sabato 16 agosto 2014

I messaggi di Odilon Verjus

Odilon Verjus era una deliziosa serie umoristico-avventurosa di Yann e Verron, che spero venga ancora prodotta anche se dubito la vedremo mai in Italia. Le strizzatine d'occhio che andavano ad arricchire delle storie che erano già belle e divertenti non si limitavano alle note ridanciane, alle citazioni metafumettistiche e ai commenti disegnati a piè di pagina da Verron.
In Odilon Verjus ci si poteva divertire ad aguzzare la vista per capire cosa dicevano i personaggi che sussurravano (un po' come i "messaggi subliminali" delle formule magiche di Lanfeust de Troy), scoprendo qualche pettegolezzo sulla scena del fumetto d'Oltralpe!
Ecco alcuni "sussurri" tratti dalle due storie che ho su alcuni numeri della vecchia, gloriosa Bodoi:

mercoledì 13 agosto 2014

Le citazioni compaiono dove meno te lo aspetti

 Questo è il celeberrimo dipinto Death Dealer di Frank Frazetta:

Questa è la copertina di Cimiteria 66 (I Fantasmi, di chissà quale mese di chissà quale anno):

domenica 10 agosto 2014

Cosmo Color Extra 6 - Il Crepuscolo degli Dèi 3: Sigfrido



Ahia. La saga dei Nibelunghi che avrebbe dovuto farci compagnia per tutta l’estate al momento si arresta per ritornare a dicembre. In quarta di copertina occhieggia la serie che per tre mesi ne prenderà il posto su Cosmo Color Extra: il cartoonesco 3 Leggende. Peccato, perché secondo me questo Il Crepuscolo degli Dèi sarebbe stato più godibile letto tutto d’un fiato, visti il ritmo incalzante e la varie situazioni che vi si intrecciano, ma immagino che la Cosmo avrà operato questa scelta a ragion veduta.
Ciò detto, in questo Sigfrido (non toccato dall’aumento di prezzo già subito dalla collana Cosmo Color) ho notato che Nicolas Jarry si è discostato dallo stile dei precedenti episodi. Mi sembra, ma non sono un esperto, che abbia introdotto molto materiale inedito alla saga vera e propria (la cui mitologia viene comunque richiamata in dettaglio nelle prime 4 tavole e mezza) e si è dedicato ad approfondire i personaggi descrivendo con maggiore decisione le vicende terrene piuttosto che fare panegirici eroici. Il risultato è sempre coinvolgente, anche se alla fine l’impressione è che questo Sigfrido sia stato solo l’antipasto di quello che dovrà ancora venire, tanto più che il personaggio che dà il titolo al volume compare neonato solo nelle ultime quattro pagine!
La maggior parte del fumetto è infatti dedicata alle vicissitudini di Sieglinde che pur incinta è ancora una guerriera formidabile. Ciò non le risparmia accuse e invidie da parte delle altre donne del villaggio, mentre Odino e il Nibelungo osservano le sue mosse. La situazione precipiterà quando l’orda di mostri che sta mettendo a ferro e a fuoco Midgard arriverà anche da loro.
Ai disegni mi sembra che Djief abbia subito una certa involuzione, o forse non ha voluto o potuto impegnarsi di più a curare le sue tavole. Pur sempre dignitoso (ma nulla di più), a volte non riesce a trovare l’inquadratura o la postura giusta e i soggetti ritratti in alcune vignette sono un po’ rigidi.
Ufficialmente Cosmo Color Extra 6 era dato in uscita per il 12 di agosto ma io l’ho trovato ieri. Si sa: Turriaco è sempre Turriaco.

sabato 9 agosto 2014

Il Morto 15: Il Morso del Mamba


Veramente molto riuscito l’ultimo numero de Il Morto. I drammi degli immigrati delle carrette del mare e dello sfruttamento delle extracomunitarie vengono resi in maniera realistica, documentata e senza alcuna retorica.
Abbandonato in mare, Nagee giunge in Italia per trovare la sorella Anele, che in un messaggio gli aveva chiesto di andare a portarla via dallo squallore in cui era finita, visto che il lavoro per cui era arrivata in Italia non era quello che pensava. Infatti viene fatta prostituire con abbondanti dosi di droga e alcol in un locale specializzato in donne di colore situato fortuitamente proprio accanto al ristorante dove lavora Peg/Il Morto.
Un po’ per il suo spirito di giutiziere e un po’ per recuperare parte dei ricordi della sua vita precedente, Il Morto aiuterà Nagee e così noi ci possiamo godere una bella storia avvincente, appassionante, cinica e disperata. C’è più Lo Sconosciuto di Magnus in questo fumetto che Diabolik. Ottimo lavoro di Marco Boselli ai disegni. Al momento, mi sembra che questo sia il migliore numero de Il Morto che ho letto.
Unico appunto, ma giusto per scrivere qualcosa: Nagee sembra avere il dono delle lingue visto che parla perfettamente italiano senza essere mai stato apparentemente in Italia prima. Cosa ancora più evidente visto che molti personaggi si esprimono in dialetto.
In appendice una storiella molto simpatica, ma che sembra disegnata in fretta e furia riguardando Il Garage Ermetico di Moebius, di H. W. Grunge a opera di Anghinoni e Telloli.
Resta il mistero sul perché questo albetto datato giugno 2014 sia arrivato nell’edicola in cui mi rifornisco de Il Morto solo pochi giorni fa.

mercoledì 6 agosto 2014

Questa sì che è una sorpresa.

Questo è il prezzo del 1° (3° nella tabella di marcia italiana) volume integrale dello Spirou di Franquin annunciato qualche Anteprima fa:
Questo è il vero prezzo del volume:
Avercene, di altre sorprese così!

domenica 3 agosto 2014

The Garfield Show 27

Dopo oltre un mese ho inaspettatamente trovato il nuovo numero di The Garfield Show, che si annuncia nuovo sin dalla copertina. In effetti alcuni cambiamenti ci sono stati.
Il prezzo è passato da 2,80€ a 3,50€, probabilmente a causa del gadget allegato ma forse anche a testimonianza del fiato corto con cui si è trovata la splendida versione precedente della rivista. La carta non è più la bellissima patinata degli ultimi numeri ma una uso mano che ha almeno il pregio di far sembrare la rivista più corposa - ma il numero delle pagine è sempre quello.
A livello di contenuti The Garfield Show ha subito i cambiamenti più incisivi. Adesso Garfield ha un ruolo di mattatore più marcato e i nuovi redazionali lo riguardano sempre anche se in misura variabile. Questi nuovi redazionali sono principalmente giochi, ma non mancano due pagine di approfondimento sui gatti, un mini-corso d'inglese e addirittura una rubrica di cucina.
Chiaramente lo scopo è incrementare l'appeal verso il pubblico più giovane, ma questa novità incide per ben 16 pagine della testata, tutto spazio che viene sottratto ai fumetti. Addirittura a pagina 41 una tavola introduttiva spiega che nella sua magnanimità Garfield ha concesso spazio anche ad altri fumetti (occupando il suo una ventina di pagine all'inizio della rivista), finendo così per sottolineare come questi siano diventati quasi un'appendice...
Della gestione precedente rimangono quasi solo le strisce e le pagine umoristiche di origine franco-belga, e nemmeno tutte. A Le Elfe, al momento unica serie lunga rimasta, viene dedicato lo sproposito di ben 15 pagine, per il resto ci sono ancora Nelson, Piccolo Spirou, Oggy e i Maledetti Scarafaggi, Melusina e Game Over, a cui è andato ad aggiungersi il classico Boule e Bill di Roba.
Le Elfe permettendo, materiale di buona e anche ottima qualità ma decisamente poco rispetto ai fasti di soli due mesi fa. E' ancora presto per fasciarsi la testa e non è nemmeno da escludere che questo numero 27 sia stato impostato con queste caratteristiche una tantum per meglio penetrare il mercato estivo delle edicole: appuntamento quindi al 13 settembre, data d'uscita di The Garfield Show 28, per capire di che morte morire.